Archive for ‘storia’

9 ottobre 2012

PRESEPIO VIVENTE 2012

 

Anche quest’anno il Comitato Sacre Rappresentazioni ripropone per il periodo natalizio la rievocazione della nascita di Gesù.

26 e 30 DICEMBRE 2012:  LA NATIVITA’

6 e 13 GENNAIO 2013:  L’ ADORAZIONE DEI MAGI

Quattro giornate per immergersi nella bella atmosfera della nascita del Salvatore Gesù. Più di 60 figuranti per rappresentare queste scene; tutti viventi dal piccolo Gesù bambino agli animali con i pastori, molte voci squillanti che raccontano la lieta novella, in uno scenario davvero coinvolgente. Il tutto si svolge dalle 15 alle 16 c.a. nel piazzale della Chiesa parrocchiale di S. Matteo apostolo in Revine.

info: sacrerappresentazioni.revine@live.it

 

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13 gennaio 2012

CIAO EMILIO!

Ciao piccolo Emilio, il pensiero oggi va a te, angelo in cielo.

Il pensiero va alla tua mamma, al tuo papà, a tuo fratello…

 Con queste canzoni vogliamo salutarti ed esprimere alla tua famiglia un nostro sincero cordoglio, che trovino presto Pace e Serenità e la Gioia in Cristo:

“E ti rialzerà, ti solleverà, su ali d’aquila ti reggerà sulla brezza dell’alba ti farà brillar come il sole, così nelle Sue mani vivrai. ”

“Non fermarti mai, ma cammina sicuro, per il tuo sentiero dona ancora il tuo sorriso, tu non sarai mai solo.  Credo che l’amore è più grande; credo che l’amore è più forte; credo che l’amore vincerā.”

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15 aprile 2010

Benvenuti – la nostra storia

 
 
Benvenuti nel nostro Spaces, un occasione per rimanere in contatto con la nostra parrocchia e le nostre manifestazioni sacre.
 
Le sacre rappresentazioni del Presepio Vivente e della Passione di Cristo nascono nella parrocchia di Revine negli anni 1929 (la passione di cristo) e nel 1934  il Presepio Vivente.
 
LA STORIA:
Il Presepio Vivente è stata una bella affermazione dell’azione cattolica maschile che nel 1934 svolse alcune scene della natività. Infatti il 26 dicembre 1934 il popolo di Revine dopo la S. Messa cantata e partecipata vivamente alle ore 13 ha assistito al grande presepio vivente. I pastori, con costumi tipici, con il gregge, i cani e il seguito partivano dal santuario di S. Francesco per poi raggiungere il sagrato della chiesa parrocchiale guidati da un Angelo che mostrò loro la direzione da seguire per arrivare alla meta. il corteo procede costeggiando il piazzale della Chiesa, per via Maestra e via Roma fino ad arrivare nel cortile dell’asilo dove si trovava la capanna con maria, s. Giuseppe e Gesù bambino (per evidenti ragioni il bambino era l’unica persona non viva).
E’ con Don Vittorio Bernardi che il presepio viene allargato a tutta la comunità di revine che vi partecipa attivamente.
a termine della rappresentazione e dell’adorazione dei pastori, la statuetta di Gesù bambino viene preso in mano da Don Vittorio e lo porge ai fedeli per l’omaggio del bacio.
Simile è per il giorno dell’Epifania con l’adorazione dei magi. le campane suonano a festa, i magi scendono dal santuario, guidati dalla stella fino ad arrivare al piazzale della chiesa. la stella scompare per poi riapparire in prossimità dell’asilo, così i magi col seguito si dirigono verso la capanna per adorare il Bambin gesù. il parroco a termine dell’adorazione prende il bambino per benedirlo.
 
Ora la rappresentazione vivente, che occupa più di 60 persone, parte dagli esordi del peccato originale di Adamo ed Eva e prosegue poi con la fuga della sacra famiglia e la nascita del Salvatore (Gesù), il tutto si svolge nel piazzale della Chiesa parrocchiale S. Matteo Apostolo.  Nella seconda parte si rappresenta la strage degli innocenti da parte di Erode con l’arrivo dei Magi i quali “videro una stella” che li condusse fino alla grotta del Bambin Gesù, si prostrarono, lo adorarono e fecero ritorno per un’altra strada.
Il presepio Vivente è una tradizione che continua nel tempo e che è ancora capace di trasmettere quelle forti emozioni e che trasmette ancora il vero senso del Natale, la nascita di Gesù che viene in mezzo a noi.
 
PASSIONE DI CRISTO (1929):
Rappresentazione drammatizzata da almeno 50 persone riprende le ultime ore di Gesù (l’ultima cena, l’orto degli ulivi,il processo, il tradimento, dinnanzi a Pilato ed Erode,il cammino del calvario e la crocifissione.. Il tutto si svolge nel sagrato della chiesa parrocchiale e lungo il “Calvario” che porta al santuario di S. Francesco (luogo molto suggestivo).
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